Visualizzazione post con etichetta Migrazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Migrazioni. Mostra tutti i post

lunedì 2 giugno 2025

Dionigi ALBERA* - LAMPEDUSA. Una storia mediterranea

Premessa. Il libro di D. Albera su Lampedusa è un viaggio nel tempo, un saggio di storia mediterranea, come indicato nel sottotitolo, ma è anche altro. È anche una riflessione, una denuncia sul presente di cui sono piene le cronache di questo nostro tempo infelice e incerto. Un tempo che sembra aver smarrito i sentimenti di umanità e di accoglienza, caratteri connaturati alla storia dell’isola e ancora oggi patrimonio dei suoi abitanti, seppure nelle difficoltà imposte da una gestione dell’accoglienza volutamente precaria e ostativa da parte della politica e della burocrazia nazionali ed europee.

Inoltre, e va sottolineato, accanto ai pregi scientifici non se ne possono ignorare quelli letterari.
L’Autore, oltre a padroneggiare con competenza la Storia e i documenti che ne ricostruiscono gli eventi, si avvale di una scrittura che in molti punti – specialmente quando il suo sguardo si sofferma sugli ambienti o quando raccoglie ed esprime i sentimenti suscitati dalle tante tragedie chequest’isola ha impresso nella sua memoria di terra, di mare e di vento – si fa narrazione letteraria, poetica, un concentrato di espressioni cristalline e penetranti, leggere e profonde ad un tempo, che ben si rapportano alla prosa e alla poesia di scrittori e poeti che in passato hanno incontrato quest’isola che “è come un ombelico segreto del Mediterraneo”.

giovedì 26 aprile 2018

M. Pellegrino recensisce Se No

Da professore di economia a romanziere il passo è lungo. Ma Antonio Elia l’ha tentato - e con successo, senza salti mortali.
Il romanzo fresco di stampa presso l’editrice L’Erudita, Se No, lo mostra chiaramente.
Narra la vicenda di due cinquantenni che scoprono di essere fratelli sui generis: Luigi, figlio di Salvatore e di Maria, in tenerissima età è stato adottato da Luisa, mentre la madre naturale si è risposata con un vedovo che ha un figlio, Tommaso, di cui lei diventa la seconda madre.

mercoledì 4 aprile 2018

IL MIO NUOVO ROMANZO

Lungo una direttrice geografica ben precisa, si snoda una storia densa d’ incertezze e precarietà. All’ indomani della crisi della coltivazione del tabacco nel Salento del secondo dopoguerra, una famiglia di migranti del Meridione tenta di ricominciare nel profondo nord Italia. Molti anni più tardi, i due protagonisti, Luigi e Tommaso, affronteranno un viaggio, reale e metaforico, nella loro terra d’ origine, per recuperare un passato che è stato loro negato. Il ritrovarsi, però, non è privo di conseguenze. Entrambi segnati da un’infanzia drammatica, sapranno spogliarsi, non senza fatica e lacerazioni, dei fardelli e delle resistenze che da sempre li opprimono, trovando l’uno nell’ altro un ancoraggio sicuro e inaugurando una nuova fase delle loro vite. Un romanzo dagli stili continuamente cangianti che indaga a fondo la quanto mai attuale tematica della migrazione. L’ autore narra, attraverso le intricate biografie dei protagonisti, la definizione dell’identità personale, sottolineando quanto siano fondamentali gli affetti e la condivisione in un mondo che tende a sovrastare e annichilire il singolo con la propria crudeltà.

venerdì 10 giugno 2016

UNA BARCA COLOR VINACCIA


Una barca color vinaccia. Una barca che trasporta dieci racconti più uno. L’ultimo è quasi un clandestino a bordo, si differenzia dagli altri che sono legati da un filo comune; i primi dieci sono così strettamente legati da quel filo da avere l’aspetto di capitoli di un romanzo. In effetti è quasi un romanzo. Lo è perché, nonostante l’aspetto di storie in sé conchiuse e autosufficienti, i singoli racconti sono parte di una storia più lunga nel tempo e più ampia nello spazio che non si fa fatica a ricostruire.

venerdì 3 giugno 2016

ANDAVAMO LONTANO

 La narrazione è suddivisa in tre parti e illustra le tappe fondamentali della vicenda migratoria italiana del secondo dopoguerra: l'emigrazione proletaria degli anni Cinquanta-Sessanta verso i Paesi della CEE (Parte prima - Settembre andiamo); l'emigrazione intellettuale interna degli anni Settanta-Ottanta sulla direttrice sud-nord (Parte seconda - Lecce-Cuneo solo andata); l'immigrazione straniera in Italia degli ultimi decenni (Parte terza - Vengono da lontano). Il testo combina le vicende legate ai diversi personaggi con i ricordi personali del protagonista, in un rincorrersi continuo di realtà e fantasia amalgamate da un collante comune: le emozioni e i sentimenti dei personaggi.