Alla fine l’ho letto ed è stata una delusione.
Mi è sembrato di aver perso del tempo. Non voglio essere irriguardoso, perché
so quale sia la fatica di scrivere e so anche che un romanzo può essere un
discreto romanzo senza essere un capolavoro. Non l’ho trovato neanche discreto.
Una vera delusione. Che, comunque, non è stata una scoperta inaspettata. Avevo
letto L’amore molesto e, come dicevo
nella recensione dell’8 luglio, la scrittura ha, in molti passi, un che
di artificioso, di ‘molesto’, che appesantisce la lettura e ne frena la
scorrevolezza.
