Caporalato e giustizia
Lunedì mattina, a Cuneo, si è concluso il processo di primo grado per sfruttamento lavorativo e caporalato in agricoltura. Una sentenza storica in quanto, per la prima volta, viene riconosciuta l'esistenza del fenomeno anche nella Provincia Granda.La
condanna di 4 dei 6 imputati, responsabili di aziende agricole di
Lagnasco e Barge e del caporale che faceva da intermediario, segna una
svolta sostanziale nella narrazione del mondo agricolo nella nostra
provincia. L'elemento
importante è dato dal riconoscimento della responsabilità non solo del
bracciante che reclutava la manodopera, ma anche degli imprenditori
agricoli coinvolti che di fatto traggono profitto dallo stato di
necessità dei lavoratori e delle lavoratrici, per lo più stranieri.Il
provvedimento emesso ieri riconosce finalmente che quello dello
sfruttamento in agricoltura è un fenomeno diffuso (non solo al Sud) e
sistemico, e mostra come la figura del caporale non esisterebbe se non
funzionale a un sistema disfunzionale e criminale più ampio.
Un bellissimo corteo contro tutte le guerre
La guerra che verrà non è la prima.
Prima ci sono state altre guerre.
Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente faceva la fame.
Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente. Bertolt Brecht
E' stata una manifestazione coinvolgente, colorata e partecipata, per testimoniare il ripudio di tutte le guerre. Durante il corteo sono state ricordate tutte le guerre degli ultimi decenni, i morti e i feriti lasciati sul campo.
Un bellissimo corteo contro tutte le guerre
La guerra che verrà non è la prima.
Prima ci sono state altre guerre.
Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente faceva la fame.
Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente. Bertolt Brecht
Prima ci sono state altre guerre.
Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente faceva la fame.
Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente. Bertolt Brecht
E' stata una manifestazione coinvolgente, colorata e partecipata, per testimoniare il ripudio di tutte le guerre. Durante il corteo sono state ricordate tutte le guerre degli ultimi decenni, i morti e i feriti lasciati sul campo.
Ripudiamo tutte le guerre e testimoniano (con l'art. 11 della Costituzione) la nostra ferma contrarietà all’uso della violenza, delle armi e della guerra nella risoluzione di tutte le controversie internazionali.
Chiediamo l'impegno immediato e concreto del nostro Governo e dell’Unione Europea per fermare la guerra in Ucraiana e porre fine all'aggressione della Russia contro il popolo ucraino.

Ieri sera, ospite del circolo culturale ‘L Caprissi, introdotto dalla stimolante introduzione del prof. Martino Pellegrino, alla presenza di un nutrito gruppo di amici e di soci del circolo, ho presentato il mio romanzo SE NO, pubblicato dall’editrice L’Erudita.


PRESENTAZIONE
Giovedì 12 aprile, ore 21.00
presso il Circolo 'L Caprissi
P.za Boves, 3 Cuneo
Presenta il prof. Martino PELLEGRINO
La serata sarà allietata da
FeelArmonia Ensemble
In programma canzoni popolari salentine
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