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mercoledì 25 marzo 2020

IL RACCONTO: Il giratore di spartiti


 In ricordo di un caro amico
In ricordo di un caro amico 
Il programma di sala suggeriva interessanti suggestioni nel confronto tra la musica francese dei primi anni del Novecento e le atmosfere americane che tanto avevano coinvolto, dopo il loro sbarco a New York, musicisti europei del calibro di Ravel, Dvorak, Bartok, Schostakovic e Schoemberg: nella prima parte era prevista l’esecuzione di brani di L. Bernstein, C. Debussy e M. Ravel; nella seconda, in omaggio allo spirito della serata e all’ideale confronto tra Parigi (il vecchio continente) e New York (il nuovo mondo), due preludi per pianoforte di G. Gershwin e infine una composizione di un giovane autore contemporaneo sconosciuto al grande pubblico.