Al-Aswani: l’Egitto e la sindrome della dittatura
Recensione di
Alessandro MEZZENA LONA
(Doppio zero, 27 Ottobre 2025)
Era opera del demonio, di sicuro, quella oceanica fiducia concessa a Gamal Abdal-Nasser. Lo credeva fermamente lo scrittore egiziano Tawfiq-al-Akim. Mentre scriveva il suo libro Il ritorno della coscienza, nel 1974, doveva trovare una giustificazione forte, qualcosa di ultraterreno, per accettare l’idea che il suo popolo avesse supplicato a gran voce, con le lacrime agli occhi, il dittatore di rimanere al suo posto. Nonostante la clamorosa sconfitta subita nella guerra contro Israele, che aveva portato l’esercito ebraico a dilagare sui campi di battaglia, occupando in rapida successione il Sinai, la Cisgiordania, Gaza, le Alture del Golan e Gerusalemme Est.
