Ci sono diversi motivi per apprezzare questo splendido, ma duro, fosco romanzo.
Innanzitutto il tema: il perturbamento.
Poi la narrazione, lo sviluppo della storia che ti avviluppa in un crescendo di vicende in cui i tipi umani, le loro sofferenze, le malattie che li consumano sono metafore dell’essere e dello spirito umano, ci riguardano da vicino perché trascendono il singolo personaggio, descrivono la condizione umana in sé, al di là del tempo e del luogo in cui la storia è ambientata.
Infine la scrittura.
