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venerdì 24 gennaio 2025

László Krasznahorkai - Herscht 07769 (Il romanzo bachiano di Florian Herscht)

 Recensione di Antonio ELIA

HERSCHT 07769 è il mittente delle lettere che Florian Herscht, il protagonista del romanzo, invia ad Angela Merkel (senza riceverne mai risposta) per richiamare l’attenzione della cancelliera sul problema di una possibile estinzione del pianeta a causa di un errore nel funzionamento del “meraviglioso mondo delle particelle elementari”.

Il romanzo, ambientato nel land della Renania (ex territorio della Repubblica democratica tedesca) nel periodo successivo al crollo del muro di Berlino (1989) e all’unificazione delle due Germanie (1990), racconta la vita degli abitanti di Kana, “una piccola cittadina tra le tante dimenticate della Turingia” attraverso la figura di Florian che in quel contesto, inconsciamente, la riassume.

giovedì 18 marzo 2021

Un libro al mese: Recensione di Antonio ELIA

SATANTANGO

Il romanzo cult da cui è stato tratto l'omonimo film in 7 episodi per oltre 6 ore di proiezione. Assolutamente da leggere e da vedere.

Una recensione tardiva di Antonio ELIA

 Satantango (1985) è il primo romanzo di László Krasznahorkai, il primo di una quadrilogia che, a dire dello stesso autore, è sempre la riscrittura dello stesso romanzo: il riconoscimento di un fallimento, di una sconfitta.  Non la pensano allo stesso modo né i critici né i lettori che non hanno esitato a definirlo un capolavoro assoluto della letteratura del novecento. Satantango (come non lo saranno i successivi romanzi) non è un’opera di facile lettura. La sua prosa, citando l’affermazione del traduttore inglese, è una “lenta colata di lava narrativa”