“Da dove mi arriverà
l’impressione che alla casa, sebbene uguale, manchi quasi tutto? I vani sono
gli stessi con gli stessi mobili e gli stessi quadri, eppure non era così, non
era questo, vecchie fotografie al posto di mia madre, di mio padre, delle domestiche
in cucina e della tosse di mio nonno che comandava il mondo…”
L’incipit di questo romanzo incredibile (denso e
per certi versi sperimentale) dello scrittore lusitano António Lobo Antunes introduce il lettore
nel vivo di una vicenda familiare lunga tre generazioni, dal nonno al nipote
autistico
